Il Manager 4.1 – La nuova frontiera del Manager: “Il Manager Professionista” – Parte 1

Nicola Pasquardini Manager professionista temporary Manager Bolzano

Il Manager 4.1 – La nuova frontiera del Manager: “Il Manager Professionista” – Parte 1

Il “Manager”…… questo termine ormai usato in qualsiasi ruolo di responsabilità aziendale, richiede un adattamento alle reali e future esigenze delle aziende.
Siamo alle soglie di un grande cambiamento che sperimento ogni giorno nella mia attività.
Ritengo che il “Manager” debba cambiare l’atteggiamento con il quale approccia la sua attività. Oggi, l’imprenditore o chi per lui, necessita di soddisfare delle esigenze concrete, immediate, con evidenti risultati a breve termine. Non proprio quello che richiede un Manager quando entra in azienda. Egli richiede: tempo per capire, per integrarsi e capire i processi i prodotti , il mercato etc.., per valutare e stendere quindi piani aziendali, per implementarli successivamente.
In realtà le veloci e mutevoli condizioni di mercato richiedono invece delle valutazioni immediate, delle soluzioni operative veloci e velocemente applicabili che portino a dei risultati nel breve termine. Per questo si necessita di Manager altamente qualificati, in possesso di esperienze importanti, flessibili nel tempo di intervento e con capacità di comprensione e di adattamento veloce all’azienda nonchè capaci di pianificare e realizzare piani aziendali sia in fasi di riorganizzazioni che di rilancio o di sviluppo.
Ecco quindi la nuova frontiera del Manager : il “Manager Professionista”. Oltre alle basilari competenze che un Manager deve assolutamente possedere: capacità organizzative, capacità di analisi, capacità di programmazione, capacità motivazionali, competenze tecniche amministrative e commerciali nonchè di problem solving, egli deve possedere alcune peculiarità:
– Capacità di Valutazione e di Osservazione veloce:
capace di inquadrare la situazione dell’azienda e le sue necessità velocemente
– Lavoro a progetto:
capace di definire il progetto da realizzare in sintonia con l’imprenditore e determinare un piano di realizzazione.
– Flessibilità:
accettare un impegno per un predeterminato periodo di tempo a seconda del progetto da realizzare.
– Competenza:
esperienze dirette in aziende con confronto su varie situazioni possibili: es. Crisi, Sviluppo del Business, Ristrutturazione o Riorganizzazione, Rilancio
etc..

Il “Manager Professionista” inoltre deve avere come scopo:
– trasferire Know How manageriale all’organizzazione per far crescere la stessa.
– Conseguire il Risultato condiviso con l’imprenditore rimanendo obiettivo e non facendosi condizionare da eventuali politiche o relazioni interne.
– Rimboccarsi le maniche e lavorare direttamente implementando il piano definito inizialmente nel rispetto dei tempi e delle risorse definite.

Nei prossimi post:
– Perchè l’azienda ha bisogno di un “manager Professionista” e in quali circostanze?
– Le modalità, in breve, di un tipico intervento.
– Caso pratico: lo Start Up di un’azienda industriale
– Caso pratico: lo Sviluppo commerciale di un’azienda produttrice.
– Caso pratico: lo Sviluppo commerciale di un’azienda industriale.
– Caso pratico: la riorganizzazione e l’espansione di un’azienda dopo un’acquisizione da parte di una multinazionale.

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